LIFESTYLE WEB E SOCIAL Google+ apre ai teenager. E ai nickname.

lunedì 30 gennaio 2012, 12.30
WEB E SOCIAL

Google+ apre ai teenager. E ai nickname.

Apre ai tredicenni e accetta i nickname.

Google+ apre ai teenager. E ai nickname.
Condividi

Google+ cerca di espandersi aprendo le porte anche agli utenti che abbiano compiuto almeno tredici anni. Seguendo l'esempio di Facebook e di Twitter. Quando si dice: guardare al futuro. Cosa è meglio che pensare alle nuove generazioni?

“Google+ apre le cerchie ai tredicenni e cerca di sostituirsi ai genitori”

Oltre ogni limite - A tredici anni magari pensavi al motorino, o alle ragazze. Non penso che i tredicenni di oggi siano molto diversi da quelli di ieri, se non per una cosa: sono dotati di computer e non hanno paura di usarlo. I cosiddetti nativi digitali costituiscono infatti una grande fetta degli utilizzatori della rete, nonostante i paletti di età posti da molti siti. Che ora iniziano a farsi meno severi, e ad aprirsi anche ai teenager. Con tutto quello che ciò significa in termini di sicurezza: è infatti importante garantire che i social vengano utilizzati con un po' di testa. E allora ecco che Google, seguendo questo trend, non dimentica di ricordare ai nuovi arrivati di pensare prima di postare, di non condividere informazioni troppo personali con gli sconosciuti, e limita la funzione di Chat integrata in Google+, rendendola “teen-only”.

Tutto il mondo è paese – Il limite d'età non era previsto ovunque. Era presente, per esempio, in Spagna, dove i ragazzi dovevano aspettare il quattordicesimo compleanno prima di potere usufruire dei servizi di Big G, e in Olanda, dove la “maggiore età” arrivava addirittura a sedici anni. L'annuncio di Google arriva subito dopo l'apertura del suo social network agli pseudonimi e ai nickname – dopo mesi di cancellazioni selvagge. Ovviamente queste mosse non sono disinteressate. Come ha spiegato Bradley Horowitz, il vice-presidente nonché responsabile per G+, “Adolescenti e giovani adulti sono gli utenti più attivi, e: sorpresa! Sono anche esseri umani a cui piace passare il tempo con gli amici e con la famiglia”. Unite i puntini e capirete che sempre più adolescenti sceglieranno di vivere un po' della loro vita online. I circa novanta milioni di utenti racimolati in questi pochi mesi non bastano a G+, insomma. Quale sarà la prossima mossa? (sp)

Chiara Reali

■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■

LE TOP GALLERY DI JACK

I film più attesi dell’anno:

Salone Detroit 2012:

CES 2012: I 10 migliori

...da non perdere!

ibride & elettriche

smartphone & tablet

■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■

Cerca
AdvertAdvert Games
Jack on Facebook
Advert