LIFESTYLE WEB E SOCIAL Cina e America: guerra di cyberspie

venerdì 15 aprile 2011, 14.40
WEB E SOCIAL

Cina e America: guerra di cyberspie

Spionaggio informatico cinese.

Cina e America: guerra di cyberspie
Condividi

Gli sforzi del Cyber Threat Analysis Division del Dipartimento di Stato americano hanno portato ad identificare il punto di partenza di una massiccia campagna di operazioni di cyberspionaggio: attraverso il ragionamento deduttivo il fulcro si è identificato in Chengdu, capitale del Sichuan, una provincia cinese.

Gli esperti americani avevano già capito da molto tempo che questa serie di attacchi, battezzata dagli esperti “Byzantine Hades”, fosse di matrice cinese. Le prove, tuttavia, erano rimaste segrete. Beh, almeno fino all’intervento di Wikileaks e della Reuters che le ha ripubblicate.

Secondo gli esperti, la guerra informatica non sta venendo vinta dagli Stati Uniti, che hanno incassato una serie di disfatte significative ed il furto di terabytes di dati sensibili (password, credenziali, persino piani di armi segrete).I cinesi sembrano credere nello spionaggio informatico, al punto da usare un intero dipartimento del proprio sconfinato esercito apposta per questo genere di attività, che peraltro viene nascosta dietro ad uno schermo impenetrabile di contractors. Questi mercenari non brandiscono fucili automatici: si tratta di hacker o presunti tali, usati come manovalanza per la cyberwar contro gli USA.

Si tratta di un business gigantesco e ormai radicato, di cui gli americani sono la principale vittima, tanto nel settore pubblico che privato. Le prove sono schiaccianti ed i cinesi non negano il proprio coinvolgimento, semplicemente smettono di parlare. Come potrete forse intuire, le relazioni diplomatiche tra loro e gli Stati Uniti ne risentono parecchio.

Foto CCdi PNNL - Pacific Northwest National Laboratory

Guarda l'hacker più sexy del mondo:

_ Rammit
di _ Rammit |

Cerca
AdvertAdvert Games
Jack on Facebook
Advert