Il successo Apple e Android è seguito da inevitabili crolli di mercato per i loro concorrenti e dopo il sorpasso di Apple nei confronti di Nokia sul mercato europeo, ora la crisi tocca Research In Motion, il famoso produttore dei BlackBerry!
La notizia arrivata quest’oggi riporta un taglio al personale di 2000 risorse, circa l’11% della forza lavoro e dopo quest’operazione il colosso canadese potrà contare solamente su 17000 dipendenti sparsi nel mondo. La scelta e la comunicazione ai dipendenti avverrà durante questa settimana. La decisione sembra dovuta, almeno secondo il comunicato trasmesso, all’intenzione di creare una migliore organizzazione per posizionare l’azienda nel migliore dei modi per un ritorno al successo.
Anche se i maggiori analisti hanno consigliato di dividere l’azienda in due business, telefoni e network operations, RIM sembra invece preferire un’altra strategia: consolidare i diversi dipartimenti.
Il periodo di “transizione” sembra non piacere agli investitori che hanno dato 6 mesi al colosso per riuscire a rialzarsi e risollevare le azioni che hanno registrato un calo del 60%.
Un gruppo di azionisti, vista la crisi, ha proposto durante i primi giorni di Luglio la sostituzione dei due CEO Mike Lazaridis e Jim Balsillie ma fin’ora sembra non aver ottenere successo.
Tornando alla precaria situazione di RIM, sembra che il colosso veda un lume di speranza nei mercati asiatici;non rimane che attendere e scoprire l’evolversi della situazione!