Il comitato organizzatore ha vietato ai volontari di diffondere informazioni sulla loro esperienza olimpionica attraverso Facebook, Twitter e compagni. Deve rimanere tutto top secret. Ed è già polemica.
Londra si prepara a ospitare per la terza volta i giochi olimpici. Era già successo nel 1908 e nel 1948 ed è la prima città a fare una “tripletta”. L’inaugurazione delle Olimpiadi XXX è prevista il prossimo 27 luglio e catalizzerà l’attenzione di tutti fino al 12 agosto.
Gli organizzatori dei giochi olimpici di Londra 2012 hanno però proibito ai volontari di condividere le proprie esperienze su Twitter, Facebook e altri social network. Tutti hanno quindi ricevuto una comunicazione ufficiale sulle linee guida da seguire che prevedono la possibilità di informare il “mondo” che sono volontari, ma niente divulgazione di fotografie, dettagli specifici sulla loro attività né l’indicazione di dove lavorano, inteso proprio come posizione geografica. Assolutamente vietati, poi, tweet o post su Facebook che riguardino notizie sugli atleti o eventuali VIP.
Il portavoce del Comitato di Organizzazione delle Olimpiadi di Londra 2012 spiega che sono consapevoli del desiderio dei volontari di condividere questa esperienza con amici e parenti attraverso i social network ma, come in molte altre organizzazioni, hanno la necessità di tutelare i loro interessi e il loro lavoro.
I volontari attualmente coinvolti nell’organizzazione dei giochi sono oltre 70.000 e alcuni non hanno preso di buon grado le nuove regole. C’è già chi ha dato pubblicamente le dimissioni su Facebook spiegando che proprio non ci sta a sottostare a controlli di questo tipo. Ciao, ciao a tutti, quindi.
Chissà se gli altri 69.999 riusciranno a resistere alla tentazione di non usare Twitter e Facebook! (sp)
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Gli alieni alle Olimpiadi di Londra 2012
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